NARRATIVA

 

 

 

MACRAMÈ 

41F0qJpdRvL. SX331 BO1204203200 Dove c'è l'introspezione poetica, il sogno, la speranza, l'attesa, l'anelito a orizzonti alti, li c'è l'essere umano. La poesia è fondamento dello stare bene con se stessi e gli altri, altre volte è riflessione sulle grandi tragedie dell'umanità, altre volte ancora è un invito a camminare verso se stessi, specialmente in questo tempo che troppe volte vede la dignità della persona umiliata e schiacciata.

 

 


LA SCUOLA NEL CUORE


Mediante lettere, scritte a studenti e docenti, l'autore affronta molte delle tematiche legate all'adolescenza, per esempio le difficoltà nella crescita, l'amore, Dio e le religioni, la libertà e la legalità, i diritti umani e l'immigrazione, la passione per la vita. Sono lettere frutto dei colloqui con gli allievi, colloqui che hanno contribuito a sanare gravissime situazioni di disagio scolastico. Perché la scuola deve essere radicata nel reale senza impedire agli studenti di volare alto per realizzare tutti i loro sogni.
 


LA FORESTA LIQUIDA

Primo giorno di scuola. Il prof di italiano inaugura il nuovo anno con un gergo giovanile che lascia attoniti i ragazzi della terza B: un gruppo eterogeneo di giovani rissosi, polemici e arroganti. Tra di essi Ylber, immigrato albanese costretto  a vivere per strada appena giunto in Italia, e Piermarco, che dichiara la propria omosessualità affrontando giudizi e pregiudizi di genitori e coetanei. È solo l'inizio. L'insegnante tenterà, con uno strano metodo, di far lezione, accompagnando i suoi allievi a «sentirsi», a raccontarsi, a riflettere su valori universali quali l’amore, il perdono e l’accoglienza di tutte le diversità. Li porterà a passeggiare a piedi nudi nel giardino della scuola e in gita nella foresta di Rivalmeredo, luogo fantastico per natura e mistero, e metafora del viaggio dentro se stessi. In questo bosco, tra sentieri lastricati da epigrafi e paesaggi incantevoli, i giovani impareranno a raccontarsi, a comprendere e ad accettare il «diverso». Ma la lezione più importante che impareranno è «sentire e vedere con il cuore» mettendo amore in ogni scelta, superando così stereotipi, fardelli interiori, affettività familiari complesse, relazioni mai risolte e gelosie. Un romanzo che è anche una riflessione critica sull’educare e sulla Scuola come istituzione.


SHOAH IN BIANCO E NERO

Guido è un diciottenne figlio maggiore di una famiglia dell’alta borghesia. Ha ricevuto, soprattutto dal padre, un’educazione libertina, razzista e intollerante verso qualsiasi diversità. Incontra Jawara, un venditore ambulante, i cui antenati furono vittime del genocidio attuato nel XIX secolo dagli occupanti tedeschi. A seguito di questo incontro le sue meschine certezze iniziano a sgretolarsi, finché scopre di essere il frutto di uno stupro perpetrato dal padre, ex - ufficiale nazista nel lager di Auschwitz, su una donna ebrea. Questo fatto sconvolge la sua vita di ebreo per nascita e lo spinge a intraprendere un faticoso cammino interiore alla ricerca di sé e delle sue radici, durante il quale incontrerà Noemi, un’anziana sopravvissuta alla deportazione.


LE STRADE DEL CUORE

Seneca Edizioni, Torino 2006, ISBN 9788889404737  (fuori catalogo)

Un paese dalle caratteristiche ambientali e umane uniche. Un camminare in una foresta fantastica dove l'impossibile può diventare realtà. Le strade del cuore attraverseranno luoghi di un passato nel quale si potranno riscoprire antiche tradizioni, quelle della gente semplice che viveva in totale armonia con l'universo. Entreranno in un vissuto scolastico frizzante e proseguiranno in luoghi capaci di suscitare le più svariate emozioni.

 

 

 


SE HAI OCCHI ASCOLTA - Tre ragazzi dentro la storia

Il Filo, Roma 2008, quarta edizione ISBN 9788856706154 (fuori catalogo)

Aaron, Azimuth e Isacco provengono da differenti culture e religioni. I loro destini s'incrociano per caso e incontrandosi vanno a intrecciarsi fittamente, tanto da scoprire l'uno nella storia dell'altro un po' di sé. Sullo sfondo dell'amicizia, che nasce e che cresce, troviamo uno dei più grandi drammi che l'intera umanità abbia mai vissuto: la Shoah, l'incancellabile peccato che macchia ogni coscienza civile, l'impareggiabile debito che ciascuno ha nei confronti di un popolo perseguitato, odiato e deriso. Nessuno può dirsi estraneo alla Shoah, nessuno può evitare di ascoltare il grido che da essa si propaga all'infinito, neanche i giovani d'oggi: questo è l'insegnamento che traggono i protagonisti di questo romanzo, i tre ragazzi che entrano nella Storia e con dolore toccano le radici del male attraverso lo studio di quei drammatici anni, un viaggio ad Auschwitz e la conoscenza dei sopravvissuti di un campo di sterminio. L'impatto con il passato sarà un'esperienza che segnerà per sempre le loro vite e li aiuterà a impegnarsi nella costruzione di un futuro migliore, di convivenza e di pace, per tutti.

 

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